
Tassazione crypto 2026: aliquota al 33% sulle plusvalenze realizzate dal 1° gennaio, 26% sugli e-money token in euro
Quanto si pagano di tasse sulle crypto nel 2026?
Il 33% sulle plusvalenze e sugli altri proventi da cripto-attività realizzati dal 1° gennaio 2026, secondo l'art. 1, comma 24, della legge n. 207 del 2024. Nel 2025 l'aliquota era il 26%. Dal 2026 restano al 26% solo i token di moneta elettronica denominati in euro, per la legge n. 199 del 2025.
Documenti controllati l'ultima volta il Rivisto da Redazione di CryptoGuardz
Nel 2026 le plusvalenze in crypto si pagano al 33%. L'aliquota vale per le plusvalenze e gli altri proventi da cripto-attività realizzati dal 1° gennaio 2026, mentre per quelli del 2025 era il 26%. Da gennaio 2025 non c'è più la franchigia di 2.000 euro. L'unica eccezione al 33% l'ha aggiunta la legge di bilancio 2026: i token di moneta elettronica denominati in euro restano al 26%.
I testi sono stati letti il 16 ottobre 2026 su Normattiva, nella versione vigente a quella data, e sui documenti dell'Agenzia delle Entrate. Questo non è un consiglio fiscale: per il proprio caso il riferimento è l'Agenzia delle Entrate o un professionista abilitato. Come si calcola la plusvalenza, come si compilano i quadri RT e RW e quanto costa l'IVCA è materia di un articolo a parte; qui conta solo l'aliquota e da quando si applica.
Che cosa dice la legge sull'aliquota crypto 2026?
Il testo è il comma 24 dell'articolo 1 della legge n. 207 del 2024, la legge di bilancio 2025:
Sulle plusvalenze e sugli altri proventi di cui alla lettera c-sexies) del comma 1 dell'articolo 67 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, modificata, da ultimo, dal comma 25 del presente articolo, realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2026, l'imposta sostitutiva di cui agli articoli 5, 6 e 7 del decreto legislativo 21 novembre 1997, n. 461, è applicata con l'aliquota del 33 per cento.
Conta la data di realizzo, non quella di acquisto. Un bitcoin comprato nel 2020 e venduto a febbraio 2026 paga il 33% sull'intera plusvalenza. Il comma 23 della stessa legge conferma il 26% come aliquota generale dell'imposta sostitutiva sugli altri redditi diversi: l'aumento riguarda solo la lettera c-sexies, cioè le cripto-attività. Il vademecum dell'Agenzia delle Entrate sulla legge di bilancio 2025 lo riassume così: Aumentata dal 26% al 33% l'aliquota dell'imposta sostitutiva sulle plusvalenze e sugli altri proventi derivanti dalle operazioni in cripto-attività realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2026, senza soglia di esenzione.
Che fine ha fatto la soglia di 2.000 euro?
È stata tolta dal 1° gennaio 2025. Il comma 25 della legge n. 207 del 2024 sopprime nell'articolo 67 del TUIR le parole , non inferiori complessivamente a 2.000 euro nel periodo d'imposta
e nell'articolo 68, comma 9-bis, le parole per un importo superiore a 2.000 euro,
. Le istruzioni del modello Redditi PF 2026 lo spiegano per l'anno 2025: le plusvalenze realizzate fino al 31 dicembre 2024 contano solo oltre i 2.000 euro, quelle realizzate dal 1° gennaio 2025 concorrono senza limite d'importo
. Anche una plusvalenza di 300 euro va quindi dichiarata.
Gli stablecoin in euro pagano il 33%?
No, se sono token di moneta elettronica denominati in euro. La legge n. 199 del 2025, la legge di bilancio 2026, all'articolo 1, comma 28, ha aggiunto al comma 24 tre periodi. Il primo:
Le disposizioni di cui al primo periodo si applicano con l'aliquota del 26 per cento, in luogo di quella ordinaria del 33 per cento, ai redditi diversi e agli altri proventi di cui alla lettera c-sexies) del comma 1 dell'articolo 67 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, derivanti da operazioni di detenzione, cessione o impiego di token di moneta elettronica denominati in euro, di cui all'articolo 3, paragrafo 1, numero 7), del regolamento (UE) 2023/ 1114 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 maggio 2023.
La definizione è stretta: token il cui valore è stabilmente ancorato all'euro e i cui fondi di riserva sono detenuti integralmente in attività denominate in euro presso soggetti autorizzati nell'Unione europea
. Uno stablecoin ancorato al dollaro, come USDT o USDC, non rientra e resta al 33%. Inoltre Non costituisce realizzo di plusvalenza o minusvalenza la mera conversione tra euro e token di moneta elettronica denominati in euro, né il rimborso in euro del relativo valore nominale.
Comprare un token in euro con euro, o riscattarlo al valore nominale, non genera imposta. La differenza tra i due stablecoin in dollari è in che cos'è USDT.
Quanto si paga? Il confronto 2025 e 2026
Stesso caso, anno di vendita diverso: acquisto a 10.000 euro, vendita a 25.000 euro, plusvalenza 25.000 − 10.000 = 15.000 euro, senza altre minusvalenze da compensare.
| Anno di realizzo | Aliquota | Calcolo | Imposta |
|---|---|---|---|
| 2025 | 26%, senza franchigia | 15.000 × 26% | 3.900 € |
| 2026 | 33% | 15.000 × 33% | 4.950 € |
| 2026, token in euro | 26% | 15.000 × 26% | 3.900 € |
Il passaggio dal 2025 al 2026 costa 4.950 − 3.900 = 1.050 euro su questo esempio, cioè 7 punti in più sulla plusvalenza. L'ultima riga è un caso teorico: una plusvalenza su un token ancorato all'euro è rara, proprio perché il prezzo è stabile.
Quando si dichiarano le plusvalenze del 2026?
Con il modello Redditi PF dell'anno dopo. Le istruzioni del Redditi PF 2026, aggiornate al 13 maggio 2026, coprono ancora il periodo d'imposta 2025 e indicano l'imposta sostitutiva nella misura del 26 per cento
per le plusvalenze realizzate entro il 31 dicembre 2025. Il 33% comparirà quindi nella dichiarazione 2027, sui redditi 2026. Il modello 2027 non è ancora pubblicato: righi e codici per il 33% non verificati. Per ricostruire le operazioni dell'anno servono gli estratti di ogni exchange; il registro degli exchange indica la società che gestisce il conto per ogni piattaforma, e come vendere bitcoin descrive i canali di vendita.
Che cosa cambia dal 2027?
Cambia la sede della norma. Il decreto legislativo 19 giugno 2026, n. 117, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 3 luglio 2026, approva il Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi
. Secondo il dossier dei Servizi studi di Senato e Camera del 22 luglio 2026, dal 1° gennaio 2027 il nuovo testo unico sostituisce il TUIR del 1986 e le disposizioni in materia contenute in leggi speciali, che vengono abrogate. Nella versione della legge n. 207 del 2024 in vigore dal 1° gennaio 2027, Normattiva riporta il comma 24 come COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 19 GIUGNO 2026, N. 117
(dato non verificato tramite una seconda fonte ufficiale). In quale articolo del nuovo testo unico confluisce la regola e con quale aliquota per i redditi dal 2027: non verificato, il testo unico allegato non è stato letto per questo articolo. Fino al 31 dicembre 2026 vale il comma 24 citato sopra.
Risposte rapide
Qual è l'aliquota sulle crypto nel 2026?
Il 33% sulle plusvalenze e sugli altri proventi realizzati dal 1° gennaio 2026 (legge n. 207 del 2024, art. 1, comma 24). Il 26% per i token di moneta elettronica in euro. Registro degli exchange.
Le vendite fatte nel 2025 pagano il 33%?
No. Le plusvalenze realizzate entro il 31 dicembre 2025 restano al 26% e si dichiarano nel Redditi PF 2026, senza la soglia di 2.000 euro.
Esiste ancora la franchigia di 2.000 euro sulle crypto?
No. L'ha soppressa il comma 25 della legge n. 207 del 2024 per le plusvalenze realizzate dal 1° gennaio 2025.
USDT e USDC pagano il 26% o il 33%?
Il 33%: il 26% vale solo per i token di moneta elettronica denominati in euro, con riserve integralmente in euro presso soggetti autorizzati nell'UE. Che cos'è USDT.
Fonti
- Normattiva, Legge 30 dicembre 2024, n. 207, art. 1, commi 23-29, testo vigente al 16 ottobre 2026, retrieved 16 October 2026
- Normattiva, Legge 30 dicembre 2024, n. 207, testo in vigore dal 1° gennaio 2027 (comma 24 abrogato dal D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117), retrieved 16 October 2026
- Normattiva, Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (legge di bilancio 2026), GU Serie generale n. 301 del 30 dicembre 2025, S.O. n. 42, art. 1, comma 28, retrieved 16 October 2026
- Normattiva, Decreto legislativo 19 giugno 2026, n. 117, Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi, retrieved 16 October 2026
- Gazzetta Ufficiale, Supplemento ordinario n. 43 alla GU Serie generale n. 305 del 31 dicembre 2024, Legge 30 dicembre 2024, n. 207, art. 1, commi 23-29 (PDF), retrieved 16 October 2026
- Camera dei deputati, A.C. 2750, disegno di legge di bilancio 2026 approvato dal Senato, art. 1, comma 28, retrieved 16 October 2026
- Senato e Camera, Servizi studi, Dossier Atto del Governo n. 430 (22 luglio 2026), premessa sul D.Lgs. n. 117 del 2026, retrieved 16 October 2026
- Agenzia delle Entrate, Legge di bilancio 2025, un veloce vademecum, retrieved 16 October 2026
- Agenzia delle Entrate, Redditi PF 2026, Fascicolo 2, istruzioni (agg. 13 maggio 2026), quadro RT sezione V-A, retrieved 16 October 2026
- CryptoGuardz exchange register
Su questo articolo
Redatto dalla redazione di CryptoGuardz sulle fonti elencate sopra. Ricerca e bozza sono assistite da IA e vengono riviste da un redattore con nome e cognome prima della pubblicazione. Niente qui è un invito a giocare. Se una cifra o una lettura è sbagliata, segnalacelo (in inglese): la correzione viene registrata in pubblico.